In caso di modifica o ampliamento di un impianto già esistente, la procedura è più articolata rispetto ad una nuova installazione: si segue, infatti, un iter ordinario, che può variare in base alla potenza dell’impianto o alla presenza di eventuali vincoli paesaggistici. La pratica prevede più passaggi: viene prima richiesto un preventivo per la modifica dell’impianto e, una volta accettato, si può procedere con le fasi successive fino all’allaccio.
Sono previsti due contributi: uno per l’elaborazione del preventivo e uno per completare l’allaccio al distributore.
Durante tutto il processo è necessario l’intervento di un tecnico, sia per la gestione della pratica che per l’adeguamento dell’impianto